Passa ai contenuti principali

Contrasti normativi in materia di strumenti di risoluzione alternativa della controversia


ADR, mediazione, negoziazione. Tutti nuovi istituti di risoluzione alternativa delle controversie, da avviare in via preventiva ad una eventuale causa ed in determinate materie, oggetto del contendere.
La confusione tra i suddetti strumenti è tanta e si spalma, omogeneamente, tra i diversi livelli di utenza del diritto.
Tra clienti, avvocati e giudici, di tanto in tanto, comunichiamo il nostro stupore e spesso, di fronte a casi pratici, davvero non si sa che strada intraprendere.

Di recente un Tribunale, quello di Verona, ha ritenuto di rimettere alla valutazione della Corte UE la questione della compatibilità tra la mediazione obbligatoria, introdotta dall’art. 5 comma 1bis del D. Lgs. 28/2010, e la speciale procedura di risoluzione alternativa della controversie (ADR), introdotta nel Codice del consumo in attuazione alla direttiva 2013/11/UE.

Nel caso di specie, un consumatore ha proposto opposizione ad un decreto ingiuntivo emesso a suo carico, a fronte del saldo debitore di conto corrente. Il Giudice prima ha dichiarato la provvisoria esecutività del titolo opposto, ma contestualmente si è interrogato se, nello specifico, fosse necessario sospendere la causa e assegnare termine alle parti per introdurre il procedimento di mediazione obbligatoria, trattandosi di controversia bancaria.

Infatti, il G.U. ha rilevato che la controversia presentava caratteristiche tali da farla rientrare anche nell’ambito di applicazione del D. Lgs. n. 130/15, che ha recepito la direttiva UE 2013/11 e che prevede la possibilità per i consumatori di avvalersi, anche senza l’assistenza di un legale e volontariamente, di organismi adr, in relazione a contrasti attinenti obbligazioni nascenti da contratti di vendita o servizi.

Il Giudice osserva che le norme in materia risultano, in base al tenore letterale, in contrasto tra loro. Infatti il D. Lgs. 130/2015, se, da un lato, indica come prevalenti le disposizioni nazionali che prevedono l’obbligatorietà delle procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie, dall’altro lato, fa invece salva la normativa sulle adr per i consumatori.
Si consideri che, in ogni caso, l’esperimento della adr non soddisfarebbe la condizione di procedibilità della causa.

Alla luce di quanto precede, il Tribunale di Verona ha deciso di chiedere l’intervento chiarificatore della Corte di Giustizia. 
In primo luogo, il giudice domanda alla Corte se la direttiva 2013/11 abbia inteso implicitamente far salvo il diritto degli stati membri di prevedere la mediazione obbligatoria in sostituzione della adr per i consumatori, anche nelle controversie in cui è possibile ricorrere a quest’ultimo strumento.

Successivamente, il Giudice chiede di chiarire come si possano conciliare la mediazione obbligatoria con la normativa Adr, atteso che la prima prevede l’assistenza difensiva obbligatoria (ed i relativi costi) e l’obbligatorietà di partecipare al procedimento, mentre la seconda è basata sulla volontarietà e non richiede necessariamente l’assistenza di un legale.
Si attende la pronuncia chiarificatrice della Corte di GE. 


Commenti

Post popolari in questo blog

L'amministratore unico di una srl. Poteri in autonomia

 Quali sono gli atti che L'amministratore unico di una società può compiere in autonomia e  senza preventiva autorizzazione dell’assemblea dei soci ? I  Giudici catanesi hanno fornito una risposta abbastanza chiara, in relazione alla vicenda che ha visto un neo amministratore unico di srl - privo di qualsivoglia competenza e/o esperienza in tema di gestione aziendale ed estraneo altresì al  business  della società - cedere ad una signora un locale da ballo, noto nella zona, a fronte di un esiguo corrispettivo. L'amministratore in questione era stato nominato da poco e fino a quel momento aveva fatto tutt'altro, rivestendo il ruolo di magazziniere nella società.   La società ha prima agito in via immediata e cautelare, ottenendo il sequestro giudiziario sull’azienda e, successivamente, ha proceduto con l'instaurazione di un ulteriore giudizio di merito finalizzato alla richiesta di nullità, annullabilità ovvero inefficacia dell’atto di compravendita....

"Avvocato, ma io l'ho letto su internet"

Sempre più spesso clienti in corso di separazione, terrorizzati (soprattutto perché hanno figli piccoli), mi chiedono quanto il "rapporto intimo" sia importante nel rapporto di coppia, quanto possa pesare in una separazione sulla "bilancia delle responsabilità". Diciamo che non me lo chiedono così, ma mi formulano altri tipi di domande tra le quali ti riporto queste, giusto per farti comprendere meglio la casistica per la quale scrivo oggi. 1) quanto mi costa il fatto che da tempo non intrattenevo più rapporti sessuali con il mio coniuge? 2) quanto può giustificare il mio tradimento il fatto che l'altro non volesse più rapporti con me? In tutta onestà non credevo che qualcuno mi potesse fare questo tipo di domanda, semplicemente perché molto  "tecnica" e particolarmente "specifica".  Quindi ho chiesto l'origine, il perché di queste domande. Come mai era sorto questo dubbio. Al che la risposta, che mi ha lasciato ancora più confusa. "...

Vuoi separarti meglio o vuoi continuare a reggere il peso della volta celeste come Atlante?

Con questo articolo voglio dimostrarti che è possibile separarti meglio, senza traumi per i tuoi figli e senza impoverirti, riuscendo a mantenere costante il tuo tenore di vita.  Ti garantisco che sarai anche più felice uscendo dal campo di guerra in cui attualmente ti trovi e che scoprirai anche come fare la felicità dei tuoi figli e del tuo ex.  Capirai anche se chi ti assiste usa la tua crisi di coppia per biechi interessi fregandosene totalmente di quelli che fino ad un paio di giorni fa, erano i tuoi affetti e che tu invece vorresti tutelare anche  se ti vuoi separare.  A questo punto sarai consapevole e potrai scegliere di liberartene anche perché ti costa un occhio della testa e non realizza ciò che tu in cuor tuo vuoi davvero. Se sei in crisi di coppia e vuoi separarti senza danneggiare i tuoi figli e senza che il tuo patrimonio subisca perdite come un serbatoio bucato che fa acqua da tutte le parti, allora non solo dovrai leggere tutto fino alla fine, ma far...