Passa ai contenuti principali

Continuo.

Riprendo il tema di ieri.
Molto buffa è simpatica la goffa reazione del ministero dell'istruzione ai primi segnali di rivolta mediatica suscitata dai falsi moralisti un po' conservatori un po' azzeccagarbugli un pó spargi - caos.
Ecco subito pronta una parziale modifica al piano di riforma scolastico. Il progetto pari opportunità sarà facoltativo! Ai genitori dunque la scelta, firmare aderendo al progetto oppure no.
Così facendo manifestano quasi la flagranza di reato o almeno non sembrano proprio sicuri della propria  legge.. Ed hanno ragione perché è la solita, inutile trovata per creare mercato a qualcuno.
Sicuramente però, dicevo ieri, nel governo non c'era alcun intento trasformista o riformatore di imitare quel movimento filosofico-culturale nato nel Nord America fra gli anni 70/80 poi denominati studi di genere o gender studies nel mondo anglosassone.
Figurarsi se questi potessero mai prendere una strada talmente radicale!
La riforma rinvia semplicemente alla legge 119/2013 che ha attuato  la convenzione di Istanbul. Come dicevo ieri questa ha come tema solo la discriminazione delle donne è la violenza domestica. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Ti piacerebbe leggere qualcosa in anteprima del mio libro "Figli minori in tempo di crisi"? prosegui e vedrai

​ "Come faccio a leggere qualcosa del tuo libro ?" Anzitutto iscriviti qui, al blog, lasciando la tua mail. Verrai sempre aggiornato, ogni qualvolta pubblicherò un nuovo articolo. Dopodiché  ​ <<<<< Val al link sotto e lascia la tua mail > >>> Riceverai introduzione e i primi due capitoli. ​ Il libro è già stato pubblicato ed è già nell'elenco dei libri in commercio pertanto se vai in qualunque libreria e chiedi il titolo oppure dai il nome dell'autore, avrai la tua copia che  potrai acquistare al prezzo pieno (€16,00). Se sei registrato qui e segui il mio blog potrai acquistarlo al prezzo di 16 euro comprese le spese di spedizione. Se sei in zona e sei registrato verrai informato ed invitato alle presentazioni ufficiali del libro che farò (dal mese di settembre in poi), potrai partecipare, acquistare la tua copia del libro direttamente in tale occasione, usufruendo della speciale promozione per i miei contatti diretti. **** M...

Belli e dannati

" Ho voglia di andare a teatro, e voi?" Le indagini condotte presso il portiere dell'albergo rivelarono soltanto due "concerti" domenicali. "Sono sempre gli stessi" gemette lei sconfortata. "Gli stessi vecchi ebrei. Oh, andiamo da qualche parte!" Per nascondere un vago senso di colpa, come se fosse stato suo dovere organizzare uno spettacolo di qualsiasi genere per il piacere di lei, Anthony assunse un tono di disinvoltura esperta. "Andiamo in un bel cabaret." "Li ho già visti tutti." "Be', ne troveremo uno nuovo." Gloria era di pessimo umore; questo era evidente. Gli occhi grigi erano ora di granito. Quando non parlava guardava fisso davanti a sé come se fosse attratta da qualcosa di disgustoso nel vestibolo. "Su, allora andiamo." Egli la seguì, graziosa perfino nella pelliccia che l'avvolgeva, fino a un taxi, e con l'aria di avere un posto preciso in me...

LA CASA CONIUGALE PUO' ESSERE CONDIVISA FRA I CONIUGI.

È possibile l'assegnazione solo di una parte della casa familiare ? In altre parole, è ipotizzabile che la casa coniugale venga condivisa fra i coniugi separati ? E quando? La domanda non è retorica nè tantomeno la risposta può dirsi scontata, perché la questione riguarda alcuni casi davvero difficili nel concreto da gestire. Il tipico caso di una coppia di coniugi che fissa la residenza coniugale nell'immobile di proprietà esclusiva di uno di essi. Se subentra crisi matrimoniale e poi separazione tra gli stessi coniugi, la casa familiare verrà assegnata al coniuge affidatario dei minori, presso il quale si stabilisce la loro principale permanenza. Quindi se è vero che ormai vige il principio dell' affido condiviso dei figli ai genitori separandi è altrettanto vero che la residenza prevalente per gli stessi minori viene stabilita presso uno solo dei genitori il quale, appunto, viene definito nella prassi " collocatario ".  Ciò che si verifica quindi nella...