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Vuoi separarti meglio o vuoi continuare a reggere il peso della volta celeste come Atlante?


Con questo articolo voglio dimostrarti che è possibile separarti meglio, senza traumi per i tuoi figli e senza impoverirti, riuscendo a mantenere costante il tuo tenore di vita. 

Ti garantisco che sarai anche più felice uscendo dal campo di guerra in cui attualmente ti trovi e che scoprirai anche come fare la felicità dei tuoi figli e del tuo ex. 

Capirai anche se chi ti assiste usa la tua crisi di coppia per biechi interessi fregandosene totalmente di quelli che fino ad un paio di giorni fa, erano i tuoi affetti e che tu invece vorresti tutelare anche  se ti vuoi separare. 

A questo punto sarai consapevole e potrai scegliere di liberartene anche perché ti costa un occhio della testa e non realizza ciò che tu in cuor tuo vuoi davvero.

Se sei in crisi di coppia e vuoi separarti senza danneggiare i tuoi figli e senza che il tuo patrimonio subisca perdite come un serbatoio bucato che fa acqua da tutte le parti, allora non solo dovrai leggere tutto fino alla fine, ma farai tesoro di queste parole e appena chiuso la pagina web del mio blog, cambierai atteggiamento e saprai cosa fare e chi cercare.
Io capisco perfettamente cosa provi e cosa pensi. Continui a vivere con il tuo partner, dentro la stessa casa e continuate a fare le stesse cose di sempre ma il vostro livello di tolleranza è molto più basso. Magari ancora avete forza e passione di litigare e lo fate spesso davanti ai vostri figli che assistono alle vostre discussioni e non sanno bene cosa dire e cosa fare. E poi dopo mezz'ora stai malissimo perché "non avresti dovuto davanti a loro..loro non c'entrano". E non importa chi abbia torto o chi abbia ragione. Comunque la sensazione di malessere la provate entrambi. Ti senti schiacciato da un senso di impotenza ed hai paura. Qualunque cosa tu decida di fare, sai che soffrirai. Sai che dovrai rinunciare alle tue certezze, al tuo ruolo alle tue sicurezze. Come Atlante sopporta il peso del cielo e non può sottrarsi dal suo posto così tu credi di non poter sottrarti alle tue responsabilità senza soffrire o far soffrire i tuoi familiari. E quindi soffochi questa tua sofferenza. In cuor tuo sai che con il tuo partner è finita ma persisti perchè "devi essere responsabile" tutto crollerebbe se vi separaste. Sopratutto i tuoi figli. Come dirglielo? Come sopportare il loro sguardo? E poi "rimarrò povero/a a vita e tutti i miei sforzi si vanificheranno. Vivrò per versare il mantenimento e non potrò mai più godere del mio patrimonio".

È come se sapessi che in un modo o nell'altro non ne puoi uscire vivo.

Quindi nella maggior parte dei casi, stai per molto tempo in un situazione che io definisco "il limbo". Ti costringi a far finta di nulla e dormi sul divano oppure nella stanza dei tuoi figli. E ti senti sempre più estraneo in quella casa che hai arredato, ammobiliato e che hai dotato di ogni comfort. Non vorresti mai lasciare quel caldo nido.

Ed hai ragione, le tue paure sono più che legittime. 

Non sai cosa ti aspetta, hai navigato verso una rotta ed alla fine non giungi a nessuna destinazione? Che succede ora? 

È naturale e fisiologico che tu abbia paura delle tue scelte. 

Hai dei bellissimi figli che soffriranno a causa della separazione perché non vivranno mai più la ordinaria quotidianità di coppia. 
Oppure hai una bella casa di proprietà e non hai voglia di andare fuori per cercare un monolocale in affitto, per giunta lontano dai tuoi bambini.
Hai un ottima posizione ed un ottimo reddito e non vuoi pagare mantenimenti a vita. 
Hai sempre dedicato la tua vita alla famiglia, hai fatto una bella vita senza stenti e privazioni e, adesso, devi accontentarti di un tenore di vita più basso?!

Perché?

Queste sono le paure che ti spingono a non decidere e sono condivisibili, fintantoché la tua è un "attesa consapevole".
Quell'attesa necessaria come fase di preparazione complessiva prima di un cambiamento radicale del tuo, vostro status quo.

Il fatto è che da quella porta, prima o poi ci devi passare. 

Che ti piaccia o no, dovrai affrontare le tue paure ed il modo in cui lo farai sarà la differenza. 

Si perché spesso quella stessa "paura di perdere" fa muovere verso direzioni insane per te e per la tua famiglia.

Ti faccio un esempio.
Sei un soggetto benestante, hai due figli che adori ed una moglie che non lavora e quindi non produce reddito. Fino a quando stavate assieme tutto era perfetto. Una casa, hobbies in comune, spese divise, una perfetta condivisione e distribuzione dei ruoli. Elevatissimo tenore di vita familiare. Poi subentra la crisi, la separazione in casa fino a quando si ci separa davvero. Non avrai più casa? non vedrai più tuo figlio quanto prima e quando vuoi? dovrai garantire a tua moglie lo stesso tenore di vita che si aveva in costanza di matrimonio?
Tutte domande lecite ed alle quali si deve rispondere singolarmente, ad una ad una con la piena consapevolezza che la risposta può cambiare a seconda della realtà concreta e degli equilibri creati o da creare.
È chiaro che più ti muovi strategicamente meno saranno i rischi che correrai.

Ci sta che se sei in questa situazione tu avverta un pochino di disagio a fare qualunque mossa.
Cosa farai a questo punto? Come agirai? Da quale sentimento ti farai condurre principalmente?

Molti si lasciano condurre dall'istinto e, quando sono arrivati al massimo della sopportazione Re-agiscono ed a quel punto rischiano di fare danno perchè assolutamente in balia delle proprie emozioni, compiono passi dai quali rischiano di non poter tornare più indietro.
 Pensa a quei genitori che fuggono con un nuovo compagno/a lasciando figli dei quali si scordano pure il volto e le abitudini.  Solo per fuggire via dal dolore, dallo stress, dalla sofferenza.

Vuoi sapere cosa? Non ho mai visto un cliente felice di una scelta come questa. E non perché il nuovo partner non era quello giusto. Mica è questo il motivo. Il vero motivo è la scarsa consapevolezza della scelta maturata. Hanno re-agito al loro malessere. 
Oppure altri genitori, più avveduti, prima di decidere, si informano dall'avvocato. E ci vanno in preda al panico. Hanno paura delle conseguenze delle loro scelte. Temono che qualunque passo facciano sia per loro un "salto nel buio".
In preda alla LEGITTIMA paura raccontano la loro storia, rispondono alle domande e desiderano solo essere rassicurati che tutto andrà bene. 
Ed il perché è ovvio. Non sanno come  muoversi, sono dubbiosi e vulnerabili. 

Apri bene le orecchie perché ti sto per rivelare un segreto che potrebbe cambiare il corso della tua separazione "in meglio".
Quel momento di vulnerabilità è la tua forza. Bada bene a non travestirla da aggressività, da tracotanza e falsità. Continua ad essere vulnerabile e sfrutta le tue paure, perché TE LO RIPETO, sono fisiologiche ed hanno un senso. 
E se a questo punto colui al quale ti sei rivolto, le sottovaluta, dicendoti frasi del tipo "stia tranquillo lei è in una botte di ferro" oppure ti parla solo di questioni economiche ignorando i tuoi figli che sembrano rappresentare solo una"merce 
di scambio" con la quale abbassare il costo del mantenimento, ecco a quel punto gira i tacchi e fuggi. Perché avrai seri problemi relazionali con i tuoi familiari che, come in cuor tuo sai, sono gli unici veri PROBLEMI irrisolvibili. 
E quindi ti starai chiedendo..e allora?! Che devo fare?
E mica te lo devo dire io.. io posso solo dirti che le possibilità di "separarti meglio" sono infinite, basta solo volerle trovare e poi adattarle allo specifico. Molto, se non tutto, dipende dagli avvocati che seguiranno te ed il tuo/a partner. Inutile nascondersi dietro ad un dito. Non c'è ex che per quanto arrabbiato non ceda di fronte al possibile e plausibile malessere dei figli. 

Un paio di cose però posso e voglio dirtele del mio metodo professionale:
- sii consapevole che anche quando sei arrabbiato nero hai solo paura;
- la tua paura è fisiologica e benefica. Se la accompagni alla consapevolezza ti aiuterà a trovare la "giusta via"
- non c'è una "giusta via" oggettiva ma è pur vero che "c'è una TUA giusta via" che puoi far diventare anche quella giusta per i tuoi familiari.
- diffida dei professionisti che non tengono in debito conto la tua paura di fare del male ai tuoi figli e di quelli che sparano a zero sul tuo/a ex. Verosimilmente sono interessati SOLO ai tuoi soldi. 
- apprezza chi ti spinge a guardare un po' più in là e ti chiede un piccolo sforzo in più in funzione di un benessere complessivo e familiare. 

...e se, anche tu vuoi "separarti meglio" vai al mio sito e chiedimi un parere, faremo conoscenza.
E se vuoi tenerti sempre aggiornato sui miei contenuti iscriviti al blog, verrai anche immediatamente informato sull'uscita del mio libro "figli minori in tempo di crisi" prossima pubblicazione di Edizioni Lombardo.

Goodbye
 Laura Pizzo, l'avvocato dei minori in separazione 


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