Passa ai contenuti principali

Ascensore nel condominio. Condizioni e limiti





Possiamo installare l'ascensore ?
Quali maggioranze servono in assemblea ?
L'ascensore può limitare il diritto esclusivo di proprietà di un singolo condomino? A quali condizioni?

Queste le domande che spesso mi si pongono.

Risponderò prendendo le mosse dal principio generale in materia e poi analizzando la normativa e le sentenze rese dalla Cassazione nel merito.

📌Principio 📌 - l'installazione di un ascensore in un condominio è opera diretta ad eliminare le barriere architettoniche di cui alla Legge 118/1971 e al DPR 384/1978. 

📜Quindi l'operazione deve essere approvata, ai sensi della L. 13/1989, dall'assemblea con la maggioranza prescritta rispettivamente dal secondo e dal terzo comma dell'art. 1136 c.c..(maggioranza degli intervenuti non assemblea e 2/3 del valore totale dell'edificio condominiale)

✒️resta fermo il disposto degli articoli 1120 secondo comma e 1121 terzo comma c.c., ovvero il divieto della costruzione di innovazioni che rendano taluni parti comuni inservibili all'uso o al godimento anche di un solo condomino (Cass. 14384/20014).

📌Lo stesso principio📌 vale quando l'innovazione produca una sensibile menomazione dell'utilità che il condomino ricavava precedentemente dal bene (Cass. 20639/05).

In conclusione:

👓Anche le innovazioni dirette a eliminare le barriere architettoniche, come appunto l'installazione di un ascensore, derogano solo alla maggioranza diversamente prescritta dall'art. 1136 c.c., quinto comma, a sua volta richiamato dal 1120 c.c..

👉 la delibera dovrà essere approvata da un numero di voti che rappresenti 

👍la maggioranza degli intervenuti 

✌️ed almeno i due terzi del valore totale dell'edificio


📜E di tali principi la 🎓✒️Giurisprudenza di legittimità ha fatto ampia applicazione in ipotesi identiche a quelle di cui qui ci si sta occupando (Cass. n. 12930/12) persino qualora
- l'installazione sia volta a favorire le esigenze di condomini portatori di handicap;

- detta costruzione sia lesiva del diritto di proprietà esclusiva di un altro condomino;

- indipendentemente dal fatto della presenza di eventuali altre utilità compensative (Cass. n. 6109/1994);

- anche quando l'installazione renda taluni parti comuni inservibili all'uso o al godimento anche di un solo condomino (Cass. n. 28290/2)


Seguimi sulla mia pagina FB


Commenti

Post popolari in questo blog

[Parere legale] "Cosa posso fare per vedere mio figlio e possibilmente anche la mia compagna?"

Oggi farò una cosa diversa, più concreta e più pratica rispetto a quanto ho fatto negli altri articoli. Descriverò una richiesta di consulenza che mi è pervenuta tramite il format del  mio sito  ed alla quale ho fornito riscontro, sapendo così di condividere l'utile risposta con quanti mi chiedono, tramite mail e messaggi, suppergiù la stessa cosa. Spero che possiate percepirne il valore e che possiate orientare le Vostre azioni a prescindere dalla parte in cui Vi troviate, che sia quella del nonno, della madre ovvero del padre. Come vedrete, nello specifico, siamo in ambito di rapporto affettivo " extramatrimoniale " tra due ragazzi molto giovani che hanno messo al mondo un figlio ma che non sono ancora autonomi economicamente per cui vivono ciascuno con i rispettivi genitori. Buona lettura Buongiorno avvocato, sono padre di un bimbo di 12 mesi che vive con la mia ex fidanzata con la quale avevamo interrotto la relazione circa 4 mesi prima che na...

Come esco da quella società ?

Credo che a tutti sia capitato di prendere qualche fregatura! Magari avete sottoscritto un contratto di acquisto di partecipazioni sociali ovvero di quote societarie in società di capitali oppure di persone, credendo di fare un buon investimento ed invece trovarVi di fronte ad un "brocco" societario che non produce quegli utili auspicati. Rileggendo il contratto sociale Vi siete accorti anche che è prevista una penale nel caso di rinuncia oppure che non è possibile risolvere il contratto per difetto delle qualità (patrimoniali) promesse. Quindi avete pensato " Ok. sarò legato per sempre a questa società ". Oggi parlerò di questo e Vi darò qualche consiglio su come muoverVi nel caso specifico in cui volete recedere da un contratto con il quale avete acquistato quote societarie. Quindi procedendo per gradi affronterò prima la tematica delle  garanzie connesse alla vendita di partecipazioni sociali.  Mi riferisco in particolare alla possibilità di chiedere la risoluzio...

Limiti all'eccezione di inadempimento nel preliminare di compravendita

Se si verifica l'inadempimento di una parte contrattuale rispetto ad una prestazione  corrispettiva, l'altra può rifiutare di adempiere la propria? In linea di principio SI. Il codice civile prevede questo antico e quantomai utile rimedio da applicare nei contratti a prestazione corrispettiva.  Corrispettivo nello specifico implica un nesso di reciprocità,  quello cioè nel quale ogni parte assume l'obbligazione di eseguire una  prestazione  (di dare o di fare) in favore delle altre parti esclusivamente in quanto tali parti a loro volta assumono l'obbligazione di eseguire una  prestazione  in suo favore. Molte volte le parti scelgono di impegnarsi  a concludere successivamente un contratto ed in questo caso NON SEMPRE, trova applicazione quanto detto sopra. Infatti nello specifico caso del contratto  preliminare    l'orientamento prevalente prevede condizioni particolari per l'applicazione dell'eccezione di inadempimento. Porte...