Passa ai contenuti principali

Ti piacerebbe leggere qualcosa in anteprima del mio libro "Figli minori in tempo di crisi"? prosegui e vedrai



"Come faccio a leggere qualcosa del tuo libro?"

Anzitutto iscriviti qui, al blog, lasciando la tua mail.
Verrai sempre aggiornato, ogni qualvolta pubblicherò un nuovo articolo.

Dopodiché 

<<<<< Val al link sotto e lascia la tua mail >>>>

Riceverai introduzione e i primi due capitoli.

Il libro è già stato pubblicato ed è già nell'elenco dei libri in commercio pertanto se vai in qualunque libreria e chiedi il titolo oppure dai il nome dell'autore, avrai la tua copia che potrai acquistare al prezzo pieno (€16,00).

Se sei registrato qui e segui il mio blog potrai acquistarlo al prezzo di 16 euro comprese le spese di spedizione.

Se sei in zona e sei registrato verrai informato ed invitato alle presentazioni ufficiali del libro che farò (dal mese di settembre in poi), potrai partecipare, acquistare la tua copia del libro direttamente in tale occasione, usufruendo della speciale promozione per i miei contatti diretti.

**** Ma hai un altro motivo per lasciare la tua mail qui sotto..

sto preparando un vademecum, grazie al quale conoscerai tutto quello da fare al fine di separarti MEGLIO.
Proprio un libretto delle istruzioni dove, step by step, ti dirò cosa potrai fare per definire la tua crisi di coppia nel migliore dei modi.
Potrai avere questo vademecum solo se sei fra i miei contatti quindi se sei registrato al mio blog oppure sito ufficiale.
Chi mi conosce sa che per chi mi segue da più tempo c'è sempre qualcosa in più che omaggio 😉.

Quindi che aspetti, iscriviti al blog e lascia la mail sul sito che indico sotto e diventerai ancora più consapevole per te e per i tuoi figli



Commenti

Post popolari in questo blog

Quando negoziazione e quando mediazione obbligatoria ?

La Terza Sezione Civile del Tribunale di Verona in occasione di una controversia vertente sulla mancata esecuzione di un contratto preliminare d’affitto d’azienda, ha sentenziato che " L’esito negativo di una procedura stragiudiziale prevista obbligatoriamente per una determinata controversia non esonera le parti dall’esperimento della negoziazione assistita che sia prevista per quella stessa controversia e viceversa: ne consegue che, pur in mancanza di una chiara previsione normativa, lo stesso iter debba essere seguito nel caso in cui in relazione ad una controversia soggetta a mediazione obbligatoria sia stata prima esperita una negoziazione assistita facoltativa ”. Il giudizio in questione veniva instaurato a seguito dell'opposizione a decreto ingiuntivo emesso dal giudice, su ricorso proposto dalla parte promittente conduttrice che pretendeva la restituzione del doppio della caparra confirmatoria corrisposta a favore della parte promittente locatrice al momento della stip...

Bonus bebè e discriminazioni

È stata attuata la norma che dispone il c.d. Bonus bebè e stabilite le  modalità per usufruire di un assegno in caso di nascita o adozione di un bimbo/a. Ai nuclei familiari, per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, è riconosciuto, su domanda di un genitore convivente con il figlio, un  assegno di 960 euro  per figlio.  I nuclei familiari beneficiari, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, devono essere in possesso di Isee in corso di validità non superiore a 25mila euro annui. Per i nuclei in possesso di Isee non superiore a 7mila euro annui, l’importo annuo dell’assegno è di 1.920 euro. La domanda per l’assegno è presentata all’INPS per  via telematica  secondo modelli predisposti dall’Istituto entro il 25 aprile.  Ciò premesso, aggiungo che tutto ciò è splendido! Ma non mi sembra equo. E spiego perché.  Da subito questa norma non mi ha convinto, un po' disturbato, c...

Quando è lecito revocare la patria potestà?

Quando ad un genitore, incapace di esercitare la funzione genitoriale, può togliersi la patria potestà? Forse molti di voi non lo sanno. Ma si può fare perché la legge lo prevede, disciplinando un apposito istituto che è quello della revoca della patria potestà. Ai sensi dell’art. 330 c.c., il giudice può pronunziare la   decadenza dalla patria potestà  del genitore quando questo   viola o trascura con grave pregiudizio   del figlio i doveri ad essa inerenti o   abusa dei relativi poteri.   Sono quindi tre distinte ipotesi in cui il giudice può dichiarare la decadenza dalla patria potestà che sono: 1) violazione dei doveri derivanti dall'essere genitori; 2) trascuratezza, gravemente pregiudizievole del figlio e delle sue esigenze; 3) abuso dei " poteri " (intesi, ad esempio, quelli educativi, economici, sanitari) derivanti dalla genitorialità. Si tratta di tre differenti  modalità  di una  cattiva con...