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Cosa faccio se mi chiedono di vaccinare mio figlio..


In tanti mi avete chiesto "Laura, non sono in regola con i vaccini. Cosa devo fare?"

Sapevi che, nonostante la legge, nessuno può essere vaccinato se prima non vengono compiuti gli esami medici necessari per escludere pericoli per la salute del bambino?

Bene. Adesso te l'ho detto e quindi ne sei consapevole. Puoi smettere di aver paura delle conseguenze di non sottoporre tuo figlio a dosi massicce e multiple di vaccini, solo perché una legge te lo impone senza però 

~ garantire la genuinità e innocuità delle sostanze che si vogliono somministrare

~ SENZA assumersene la responsabilità 

~ SENZA rispondere alle domande lecite di una schiera di PROFESSORI E DOTTORI, esperti in merito.


Attenzione io non sono un avvocato sovversivo del sistema e neppure antivaccinista. 

Tutt'altro. Sostengo l'innovazione in qualunque campo e sopratutto quello scientifico-medico.

 Ho scritto pure un libro in materia 

(che puoi leggere gratuitamente sul mio nuovo sito >>>http://www.separarsimeglio.it/about-2/ )

in cui parlo della "necessità" di legittimare la ricerca e l'analisi attraverso strumenti che, a molti, fanno discutere perché "contro natura". Ritengo utili alcuni trattamenti solo perché credo che sebbene invasivi sono innocui per chi acconsente a sottorpovisi e sopratutto perché si tratta di sperimentazione che CONSENTE DI MIGLIORARE LA qualità di vita delle persone.

Quindi si. Sono favorevole alla scienza medica, quella utile e che migliora la vita dei bambini e delle famiglie. 

Nella mia visione, prima di iniettare qualunque sostanza ai miei figli, ci deve essere

1) certezza (100%) che non danneggi;

2) altissima percentuale che SERVA a qualcosa, in ottica di prevenzione o di cura. 

Altrimenti NO GRAZIE!

Adesso con questo articolo ti spiego passo passo cosa fare se dovessi essere convocato dall'ASL locale oppure ti dovesse arrivare la comunicazione dell’incontro fissato per le vaccinazioni.


Rispondi al mittente (con raccomandata e ricevuta di ritorno) dichiarando che entrambi i genitori, NON volete vaccinare i vostri figli, per le ragioni che seguono:

• Mancata allegazione dei foglietti illustrativi (i bugiardini) dei vaccini e mancata precisa indicazione dei lotti vaccinali completi di tutti i dati identificativi dei farmaci che si utilizzeranno;

• Quindi mancata indicazione precisa dei rischi alla salute e delle comuni reazioni indesiderate legati ai vaccini, e mancata promozione della conoscenza della legge 210 del 1992 in materia di danno da vaccino. Questa è una legge che deve essere obbligatoriamente portata a conoscenza delle famiglie prima della profilassi vaccinale.

• Mancata effettuazione di test preventivi di tipo genetico, immunitario, allergologico e di ricerca di intolleranze alimentari su genitori e bambino, indispensabili per verificare una possibile idiosincrasia 📌ai vaccini dell’organismo del soggetto ricevente.

📌idiosincrasia= manifestazione di ipersensibilità allergica nei confronti di varie sostanze, che insorge al primo contatto con esse.

In ultimo io aggiungerò che esiste l'impossibilità oggettiva per la ASL di adempiere alla normativa nazionale sulle vaccinazioni obbligatorie, perché sprovvista delle dosi monovalenti dei vaccini obbligatori nel nostro Paese.

Ovviamente, non dovrai presentarti all’incontro indicato nella comunicazione della ASL, né firmare alcun modulo o prestampato, ma limitarti a spedire la tua lettera raccomandata e CONSERVARLA CON CURA IN COPIA, allegandovi avviso di spedizione e ricevuta di ritorno.

Detto questo, se vuoi un'istanza già predisposta da me, non dovrai fare altro che chiedermela inviandomi una mail qui

http://www.separarsimeglio.it/staff/

a info@separarsimeglio.it

e la riceverai senza ALCUN COSTO.

Lo stesso puoi fare se hai necessità di urgente difesa perché non ammettono tuo figlio a scuola perché "non in regola".

Inoltre presto ti informerò sulla prossime iniziative che sto strutturando in materia di "vaccini obbligatori".

Stai connesso.

Ciao 


Commenti

  1. Piccoli errori nella sua visione:
    - quale evento dell'esistenza umana ha la certezza del 100% di non essere lesivo? Nessuno...respirare? No...può essere pericoloso. Bere acqua? No, non è sicuro al 100%. Dormire? Nemmeno. Andare di corpo? No, ci sono dei rischi. Forse solo sbattere le palpebre è sicuro al 100%.
    - è dimostrato da una mole enorme di lavori e pubblicazioni scientifiche di rilievo che i programmi di vaccinazione attualmente approvati in tutto il mondo servano a qualcosa in un'ottica di prevenzione. Di cura no perché i vaccini non sono una cura ma uno strumento di prevenzione primaria (occhio alla definizione) quindi si usano prima delle epidemie e per evitarle e solo in seconda battuta durante per limitarle.
    Inoltre, prima di informare i genitori su come interrompere un pubblico servizio, non crede sia il caso di precisare che:
    - le Istituzioni mettono a disposizione una mole enorme di informazioni sulle pagine web di Ministero, ISS e AIFA, comprese...indicazioni, controindicazioni, riassunto delle caratteristiche del prodotto (scheda tecnica) e foglio illustrativo (quello che lei erroneamente chiama bugiardino) di ogni vaccino in commercio;
    - il lotto utilizzato viene verificato dalla ASL che ha la responsabilità di verificare che non ci siano problemi e viene specificato nel libretto vaccinale (bollino)
    - proprio nei fogli illustrativi e nelle schede tecniche, ma anche in molti documenti pubblici e persino dedicati ai genitori è riportata la "indicazione precisa dei rischi alla salute e delle comuni reazioni indesiderate legati ai vaccini"
    - la legge 210 del 1992 in materia di danno da vaccino è riportata in ogni materiale informativo per i genitori
    - i test preventivi di tipo genetico, immunitario, allergologico e di ricerca di intolleranze alimentari su genitori e bambino che lei chiama indispensabili in realtà non esistono perché nessuno di questi millantati test è sufficiente ed adeguato a diagnosticare alcunché?
    Visto che pare così informata, dovrebbe sapere che è stato dimostrato come i test allergici nei bambini sotto i 6 anni hanno una elevata percentuale di falsi negativi (bambini che sono allergici ma il test non lo rileva) e falsi positivi (bambini che non sono allergici ma il test li definisce tali) e che nessuna mutazione o polimorfismo genetico è mai stata associata ad un eventuale danno da vaccino se non quelle relative alle rarissime immunodeficienze primarie genetiche la cui diagnosi di regola si fa prima dei 2-3 mesi di vita.
    Dovrebbe inoltre sapere che gli unici monovalenti utili sono quelli per Haemophilus influentiae di tipo B (ma solo fino ai 5-6 anni), per tetano e per epatite B ed esistono, a fronte del fatto che gli altri monovalenti sono stati ritirati perché sconvenienti da un punto di vista di salute: più monovalenti fai, più probabilità hai di saltare una seduta e di rischiare un sospetto evento avverso.

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    Risposte
    1. Dimenticavo...i medici contrari alle vaccinazioni non sono "schiera" ma meno del 2% di tutta la classe medica...almeno in Italia.

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  2. Caro Anonimo, risponderò solo a quelle sue considerazioni che secondo me meritano riscontro.
    L'intento non è interrompere un pubblico servizio, ma consigliare ai genitori quale strada perseguire per tutelare CON CERTEZZA i propri figli. Appunto facendo la indagini preventive per scongiurare possibili effetti collaterali.
    Anche lei mi sembra molto informato, quindi saprà senz'altro che, grazie ai dissensi e ai movimenti sul tema, l'attenzione ai vaccini è aumentata, alcuni lotti ritirati, molte le modifiche alla legge che obbliga ai vaccini (violando la costituzione).
    Quindi la collettività ne sta beneficiando e, per quanto mi riguarda, ciò è una vittoria.
    La discussione, il dibattito sono la radice della libertà e la fonte della giustizia. Per cui ben venga.
    Sui dati medici e scientifici, sa come me, che ciò che riporta è solo la falsità che una parte delle pubblicazioni nazionali vuole far credere. Non così se ci spostiamo in Europa o in America. Si studia e si ricerca ed è giusto così. La medicina non è un settore "finito" ma necessità di ricerca. E questo vale per i vaccini che non sono la panacea di tutti i mali, anzi..in alcuni casi hanno distrutto famiglie è rovinato bambini.
    Come si può tollerare che lo stesso vaccino iniettato in migliaia di bambini poi venga ritirato dal mercato perché nocivo?

    Quello stesso 2% che cita (prendendolo per buono) è degno di considerazione ma invece si tenta di radiare chiunque chieda verifiche e ricerche ulteriori. Inoltre molti di più sono i professori, medici, scienziati e ricercatori che non sono contro i vaccini solo sostenendo delle verifiche ed indagini preventive.
    Che male c'è?
    Lei è libero di tollerare questo sistema a me sembra una vergogna questa omertà scientifica alle soglie del XXX secolo.
    Saluti e grazie per lo scambio di idee

    RispondiElimina

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